Roma, 18 marzo 2026 – Flavio Ronzi, CEO di Endorfine Health Management (EHM), è stato tra i protagonisti della VI edizione dell’Healthcare Innovation Forum, tenutosi presso Palazzo Wedekind a Roma: uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’innovazione in Sanità.
Nel corso del Panel “Operation management e liste d’attesa: strumenti e modelli per migliorare capacità produttiva, accessibilità e continuità dell’assistenza”, Ronzi ha presentato il modello EHM per l’ottimizzazione dei processi ospedalieri e la gestione integrata dei flussi assistenziali.










Liste d’attesa: un problema organizzativo prima che tecnologico
Al centro dell’intervento, dal titolo “Il dato è tratto – Un modello sanitario orientato al valore”, una visione chiara: le liste d’attesa non dipendono solo dalla carenza di risorse, ma da inefficienze organizzative lungo il percorso del paziente.
L’aumento delle cronicità, l’invecchiamento della popolazione e la complessità dei percorsi di cura stanno generando una pressione crescente sul sistema sanitario, che si manifesta in:
- sovraffollamento dei Pronto Soccorso
- congestione dei ricoveri ospedalieri
- criticità nella programmazione chirurgica
- aumento dei tempi per diagnostica e visite
Secondo EHM, la soluzione non può essere limitata all’aumento delle prestazioni, ma richiede una riprogettazione dei processi lungo tutta la filiera assistenziale.
Il modello EHM: efficienza, appropriatezza e governance dei processi
Il “modello EHM” si basa su un’analisi sistemica dei principali nodi organizzativi che incidono sulla capacità produttiva delle strutture sanitarie.
Diagnostica per immagini e medicina nucleare
Ottimizzazione dei flussi di prenotazione, utilizzo delle apparecchiature e gestione delle priorità cliniche per ridurre i tempi di attesa e migliorare l’appropriatezza degli esami.
Area chirurgica e sale operatorie
Miglioramento della programmazione degli interventi, gestione dei tempi di sala e coordinamento con i reparti di degenza per aumentare la produttività chirurgica senza aumentare i costi.
Bed management e turnover dei posti letto
Analisi e gestione dinamica dei posti letto per ridurre il fenomeno del boarding ospedaliero e migliorare la fluidità dei ricoveri.
Ambulatori, telemedicina e accessi diretti
Integrazione tra servizi ambulatoriali e strumenti di telemedicina per alleggerire la pressione sugli ospedali e migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari.
Pronto Soccorso e digital twin
Utilizzo di modelli di simulazione e strumenti digitali per analizzare i flussi dei pazienti e prevedere scenari organizzativi più efficienti nei dipartimenti di emergenza-urgenza.
Appropriatezza clinica: la chiave per ridurre la domanda impropria
Elemento centrale è la valutazione dell’appropriatezza delle prestazioni, supportata da strumenti avanzati di intelligenza artificiale e natural language processing.
L’obiettivo è garantire:
- esami diagnostici realmente necessari
- terapie appropriate e sostenibili
- percorsi di cura coerenti con linee guida e outcome
Questo consente di ridurre la domanda impropria, una delle principali cause delle liste d’attesa, migliorando al contempo la qualità delle cure.
Ronzi: “Le liste d’attesa sono il sintomo di un sistema da ripensare”
«Le liste d’attesa sono spesso interpretate come un problema di carenza di risorse o di eccesso di domanda», spiega Flavio Ronzi, CEO di EHM.
«In realtà sono molto spesso la punta dell’iceberg di processi organizzativi non ottimizzati lungo il percorso del paziente».
Secondo Ronzi, il vero cambiamento passa da un nuovo approccio al management sanitario, focalizzato sulla governance dei flussi, sull’appropriatezza clinica e sulla gestione integrata delle risorse ospedaliere.
«Non basta aumentare il volume delle prestazioni: è necessario spostare il focus sulla qualità. Le liste d’attesa non si riducono producendo di più, ma garantendo appropriatezza, migliori esiti e una gestione integrata dell’intero percorso ospedaliero.
Serve un approccio olistico, in cui tutto l’ospedale lavora in modo coordinato e il dato non è solo uno strumento di misurazione, ma una leva per guidare decisioni quotidiane orientate alla qualità dell’assistenza al paziente».
Il contributo di EHM al dibattito sulla Sanità del futuro
La partecipazione all’ Healthcare Innovation Forum rappresenta per EHM un’importante occasione per promuovere nel dibattito pubblico nazionale modelli concreti e innovativi di health management orientati al valore.
«Il futuro della Sanità non dipende solo dalla tecnologia», conclude Ronzi.
«Dipende soprattutto dalla nostra capacità di ripensare i modelli organizzativi, utilizzare i dati per prendere decisioni migliori, anticipare criticità e costruire sistemi sanitari realmente sostenibili».
